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Fiaba d'amore a Venezia, il matrimonio cattolico nella chiesa San Moisè

Fiaba d'amore a Venezia, il matrimonio cattolico nella chiesa San Moisè

Matrimonio cattolico nella splendida chiesa di San Moisè, aperitivo in terrazza privata e cena in un lussuoso palazzo Veneziano.

 

Amore e promesse. Eleganza e tradizione. Fiori e gioielli. Preghiera e prelibate pietanze. Brilliant Wedding Venice è lieta d'invitarvi a leggere questo nuovo racconto d'amore.

  • Nome sposi: Daniela e Christoph
  • provenienza: Salisburgo (Austria)
  • invitati: 60
  • location: chiesa San Moisè (Venezia)
  • cerimonia: religiosa
  • rito: cattolico

Ci sono storie che non si possono solo raccontare. Si tramandano. Ci sono storie dove anche un semplice sguardo ci rende complici di un incanto, magari solo immaginato ma mai davvero creduto possibile fino a pochi istanti fa. Ci sono storie che sembrano uscite dalla fabbrica delle meraviglie. Daniela e Christoph sono arrivati a Venezia dalla vicina Austria per sposarsi con una cerimonia cattolica nella chiesa di San Moisè, Venezia.

Christoph e Daniela, una coppia speciale è pronta per unirsi in matrimonio (cattolico). Una coppia umile ed elegante. Gentile ed educata. Una coppia capace d'incarnare al meglio lo spirito cristiano.

Il programma del giorno delle nozze di Daniela e Christoph non è stato il seguente:

  • 11-12: la cerimonia nuziale
  • 12-12,30: session fotografica fuori dalla location dell’aperitivo
  • 12,45-14,15: pranzo in terrazza privata
  • 18,30- 00,00: cena in un salone Veneziano

“Sposa bagnata, sposa fortunata” recita un proverbio italiano. Detto fatto, una pioggerella si è divertita a rendere più movimentato l'ingresso nella chiesa di San Moisè prima della cerimonia religiosa. Un edificio religioso questo, situato subito dietro piazza San Marco e a pochi passi dall'altrettanto celebre Calle Larga XXIII Marzo. Incerta l'origine della sua edificazione, lo stile architettonico è barocco e tra la varie opere d'arte al suo interno,  trova posto la “Lavanda dei piedi” dell'immortale Jacopo Tintoretto. Oggi però non si decanta l'arte. Oggi, nella chiesa di San Moisè si celebra il matrimonio cattolico di  Daniela e Christoph.

La sposa si era raccomandata, la cerimonia religiosa e la musica devono essere in perfetta sintonia. Tutto è andato come auspicato e l'impatto sonoro, scandito da organo, arpa, violino e quattro voci, è stato davvero notevole. Questi i brani suonati:

  • Arrivo ospiti: Thais di Massenet (arpa e violino)
  • Entrata sposa: I was glad di Parry Hubert (organo e violino)
  • Offertorio: Domino Deus (soprano, violino, organo)
  • Comunione: Panis Angelicus (arpa violino e soprano)
  • Firme degli sposi: Ave Maria di Schubert (arpa soprano)
  • Anelli: Largo Xerxes di Händel (canto, violino e organo)
  • Uscita degli sposi: Crown Imperial di William Walton (organo)
  • Dopo la cerimonia, durate i flash: Fantasma de l'opera: All I ask of you (violino arpa e soprano)

Lo sposo attende paziente nella chiesa di San Moisè, gremita e decorata con petali di rose e tappeto bianco. Mazzetti di fiori invece sulle panche. Il matrimonio cattolico entra nel vivo. Lì fuori la sposa sta per fare il suo ingresso riparata sotto un ombrello mentre le due sorelle-damigelle le tengono sollevato il lungo strascico del vestito. Si respira un'aria classica e accogliente. Niente rigidità, solo un po' di sana e bianca tradizione.

“Si, lo voglio” ripetono i due innamorati davanti a Dio. I neo-marito e moglie escono dalla chiesa ed è un tripudio di petali caduti dal cielo. Le nubi intanto sono partite per altri lidi lasciando la platea a un più tiepido sole, l'ideale per godersi l'aperitivo e annesso buffet in terrazza privata. Qualche prelibatezza e poi si parte per il doveroso tour fotografico con qualche scatto d'autore nella impareggiabile cornice di Palazzo Ducale. Scalinate, capitelli e che altro? Poi si esce.

Daniela è soave. I tanti turisti di piazza San Marco la guardano incantati. Daniele e Venezia sono un ammaliante e unico elemento. Christoph è il cielo tutt'intorno. Non è immaginabile l'uno senza l'altro. Daniela porta due orecchini. Piccoli e compatti. Paiono due gocce d'argento. Christoph si stringe a lei.

Il matrimonio è un trionfo di azzurro. Dai vestiti delle sorelle-damigelle alle ortensie del bouquet e del centrotavola, fino al nastrino su tovaglioli azzurri e ai fiori di marzapane sul dolce nuziale, tutto e solo azzurro. Un colore che a Venezia conoscono bene. Un colore con con cui i sentieri acqueo-lagunari giocano ad accoglierne il manto dalle tonalità mutanti a seconda della stagione. 

Arriva l'ora della cena. Tutti gli invitati sono elegantissimi, maschietti inclusi con obbligo di smoking mentre per le signore rigorosamente abito lungo. Il menù è di quelli che anche solo a raccontarlo si fa peccato, di gola s'intende. Una sinfonia di sapori capace di far lievitare il gusto oltre modo. Una girandola di sapori preparati con impeccabile maestria culinaria. L'arte della forchetta s'inchina all'amore di Daniela e Christoph e li omaggia così:

  • Tartare di salmone e pesce spada con pan brioche Salmon and swordfish tartare with brioche bread
  • Cannelloni agli spinaci e mozzarella di bufala Home made cannelloni with spinach and buffalo's mozzarella
  • Medaglioni di manzo in crosta di olive taggiasche Beef medallions in a crust of black olives
  • Flute di sorbetto Vodka e Limone (Sgroppino)
  • Torta Nuziale Wedding cake
  • Caffè con piccola pasticceria Espresso
  • Acque minerali e vino della casa

Si cena. Si degusta. Si saluta. Si balla. Sempre sulle ali della tradizione, gli sposi si sono cimentati anche con il valzer viennese. I bagliori del tramonto ormai, sono state inghiottiti dalle stelle. Sopra Venezia c'è solo silenzio e notte. Un momento, sento un tamtam deciso e delicato. No, non sono le campane dei Mori di Venezia. È il battito dell'amore di Daniela e Christoph.

Ph: Glauco Comoretto