| | | |

Wedding Planner Venezia    Wedding Planner Venice    Wedding Planner Venise

Matrimonio Armeno nella chiesa di San Lazzaro degli Armeni, Venezia Italia

Dall'Armenia all'isola veneziana di San Lazzaro, l'amore di Srbuhi e Vahe

Srbuhi e Vahe si sono uniti in matrimonio con una cerimonia religiosa sull'isola di San Lazzaro degli Armeni a Venezia. Un matrimonio d'altri tempi. Una cerimonia che pare fermare le lancette del tempo riportando la memoria a un più romantico bianco e nero. Srbuhi e Vahe invece sono due cittadini del terzo millennio. Entrambi di origine armena, lei residente a Grenoble in Francia e lui ad Amburgo, in Germania, hanno scelto l'incanto dell'antica Repubblica Marinara per dire di si davanti a Dio e a circa 90 invitati. E dopo il rito della cerimonia, ha fatto seguito un grandioso rinfresco con i balli tradizionali della loro cultura di origine, il tutto su di un'isoletta privata a cui ha fatto seguito una cena prelibata e dall'atmosfera a dir poco incantata.

San Lazzaro degli Armeni è una delle gemme del panorama insulare veneziano, abitata dalla Congregazione Armena Mechitarista, è stata oggi a teatro di un matrimoni. In principio monastero benedettino, nel corso dei secoli si sono avvicendati numerosi ospiti e ruoli. A partire dall'800 infatti, seguendo la tradizione di accoglienza della Serenissima, è stata via via ospizio per vagabondi e ospedale, lebbrosario (o lazzaretto, da San Lazzaro mendicante, patrono dei lebbrosi; da qui il nome) e anche casa di accoglienza per profughi domenicani, infine, prima degli “attuali condomini”, ha ospitato anche i Gesuiti. A partire dagli inizi del XVIII secolo infine, l'isola è stata affidata alla realtà armena i quali crearono un centro di studio.

001a matrimonio armeno san lazzaro venezia

Gli sposi sono bellissimi. In “barba” a certe tradizioni nostrane, Srbuhi e Vahe si avviano insieme verso l'altare, sull'isola di San Lazzaro degli Armeni dove la cerimonia avrà luogo. Poco distante (via acquea) da piazza San Marco. Un romantico bacio prima di prendere il largo e poi via, a bordo di una gondola. Bouquet bianco fra le mani che pare una piccola meringa. I due sposini sono impazienti. Fremono d'amore. Sono vicini. Si alzano in piedi quando sono ancora in mezzo alle acque veneziane. Finalmente raggiungono l'isola di San Lazzaro degli Armeni. La cerimonia è solenne. C'è rigore e sentimento. Si scambiano gli anelli. Si pronunziano i sacri voti. Il matrimonio armeno è concluso. Srbuhi e Vahe sono marito e moglie. Alla loro uscita, immancabile cascata di petali.

Inizia il tour fotografico scandito da gondola, taxi e location incredibili. Il fascino di Venezia continua a sedurre innamorati e le star del cinema, ultimo dei quali il premio Oscar Clint Eastwood, che qui ha ambientato la sua ultima opera “The 15:17 to Paris”. Tutta la ciurma nuziale intanto si è già trasferita su di un’isola privata dove è stato servito un sontuoso rinfresco a lume di candela. In perfetta sintonia con la magia della serata, il menù è quanto di meglio la cucina locale possa offrire. Centrotavola rigorosamente bianco in perfetta sintonia con l'abito della sposa.

002a matrimonio armeno san lazzaro venezia

003a matrimonio armeno san lazzaro venezia

Si comincia con aperitivi variegati e non alcolici, quindi Prosecco, vino rosato e Bellini. Al loro fianco, sfiziose bruschette ai pinoli con burrata e pesto; piccole torte salate ai funghi porcini; supplì di riso al tartufo; spiedini di frutta e canapè con altri snack col pane. Concluso anche l'ultimo assaggino, via allo show degli antipasti veneziani e i piatti principali. Baccalà mantecato, scampi in saor, capesante, seppie nere e risotto ai frutti di mare. Spazio poi alla carne con la tagliata di filetto di bue al dragoncello e contorni di stagione.

Prima di passare al dolce/i: sorbetto di limone al prosecco, cruditè con salse assortite, scaglie di formaggi stagionati con uva, pere e noci e snack armeni. A innaffiare il tutto, bottiglie di vino bianco di Custoza Bertani per il pesce, vino rosso Cabernè Castelvecchio per la carne e vino rosato Bardolino Chiaretto Rose. Discorso a parte per il wedding cake, al quale ha poi fatto seguito il dolce per eccellenza della tradizione veneta: il tiramisù.

Dopo qualche spensierato passo di danza, ecco tutti gli invitati pronti a incitare la sempre più bella Vahe che ornatasi di una mascherina bianca, insieme al neo-marito libero da giacca, tagliano la torta nuziale a più piani nel tipico gesto delle due mani unite insieme. E in mezzo a tanta soave dolcezza pasticciera, tutti a brindare con i calici traboccanti di spumante di Cartizze il matrimonio armeno. Ma il finale è nel segno della tradizione più femminile con il sempre emozionante lancio del bouquet dove le amiche sono pronte a essere benedette dall'augurio di prossime nozze, chissà, magari da celebrare proprio a Venezia.

004a matrimonio armeno san lazzaro venezia

005a matrimonio armeno san lazzaro venezia

Il patrimonio artistico-culturale conservato sull'isola di San Lazzaro degli Armeni è  imponente. La storia di questo popolo è stata segnata da grandi sofferenze, su tutte il genocidio patito per mano turca, a oggi non ancora riconosciuto dal governo di Ankara. È stato anche grazie a Venezia che la cultura armena è riuscita a sopravvivere. E oggi qui, in questo pacifico angolo di mondo lagunare, il matrimonio armeno di Srbuhi e Vahe è stata un'infusione di eternità e bellezza. C'erano i loro amici e le loro famiglie. Nell'aria e nelle loro anime c'era tutto quello che da un senso alla propria esistenza. Le loro storie personali sembrano l'archetipo della Vita con tutte le sue difficoltà, ma la cui conclusione non può che essere una e unica: il trionfo dell'amore.  

Ph: Lube